
Episodi di corruzioneattiva e passiva
Persone formate sull’anticorruzionesul totale del personale
(inclusi i dirigenti)
Fornitori certificatisul totale attivi
Tempo medio di pagamentodelle fatture
Ordini a fornitori con ratingdi sostenibilità e sede in Lombardia
Dati e indicatori presentati in questa pagina sono riferiti al 31/12/2025
I NOSTRI OBIETTIVI
Scopri il livello di raggiungimento dei target del Piano di sostenibilità
Nel 2025 il Gruppo ha aggiornato il Piano di Sostenibilità al 2035, confermando alcuni obiettivi e target tra quelli già presenti e introducendone di nuovi in linea con lo sviluppo del business. Per gli obiettivi già rendicontati in passato viene riportato il target di riferimento e il relativo raggiungimento a partire dal 2024, mentre per gli obiettivi di nuovo inserimento i target partono dal 2026 e saranno rendicontati nel prossimo Bilancio.
Linea (Target del Piano) – Colonna (Valore consuntivo) – Segno di spunta (Target raggiunti)
Sviluppare politiche di green procurement
KPI
Fornitori certificati, con almeno una certificazione ambientale e/o sociale, su totale attivi
Azione
Privilegiamo e incentiviamo l’invito a gare di soggetti con opportune qualifiche
KPI
Ordinato assegnato a fornitori con rating di sostenibilità
Azione
Verifichiamo la sostenibilità dei nostri fornitori, richiedendo un rating di sostenibilità rilasciato da terzi
Sviluppare politiche di green procurement
KPI
Ordinato assegnato a fornitori con rating di sostenibilità, con sede in Lombardia
Azione
Verifichiamo la sostenibilità dei nostri fornitori locali, richiedendo un rating di sostenibilità rilasciato da terzi
Sviluppare politiche di responsible procurement
KPI
Ordinato assegnato a fornitori con politiche D&I implementate*
* % di ordinato a fornitori «D&I Compliant» (con valutazione uguale ad Avanzato, Intermedio e Leader) sul totale dell’ordinato in perimetro D&I
Azione
Promuoviamo iniziative volte a diffondere la cultura della salute e sicurezza sul lavoro tra i nostri contractors e altri fornitori, sviluppando politiche di Green Procurement
KPI
Score ESG medio su ordinato*
* Score Ecovadis medio ponderato sul totale dell’ordinato a fornitori con valutazione sulla piattaforma Ecovadis
Azione
Promuoviamo iniziative volte a diffondere la cultura della salute e sicurezza sul lavoro dei nostri contractors e altri fornitori, sviluppando politiche di Green Procurement
COSA FACCIAMO

Catena del valore a monte

Business

Catena del valore a valle
Obiettivo
Promuovere l’adozione di comportamenti coerenti con il Codice Etico aziendale e prevenire qualsiasi pratica di corruzione attiva o passiva.
Attività
Promuoviamo percorsi di formazione dedicati alla prevenzione della corruzione per tutte le persone del Gruppo, poiché riteniamo che ogni dipendente, indipendentemente dal ruolo ricoperto, debba conoscere i principi e i comportamenti necessari per operare in modo corretto, trasparente e responsabile.
Per questo motivo, la formazione in materia di anticorruzione è obbligatoria per tutta la popolazione aziendale.
I corsi vengono erogati principalmente in modalità online e hanno l’obiettivo di informare e sensibilizzare le nostre persone sui rischi di corruzione e sulle misure di prevenzione da adottare nelle attività quotidiane. Al termine del percorso formativo è previsto un test di verifica delle conoscenze acquisite, che consente di confermare la comprensione dei contenuti trattati e l’efficacia dell’attività formativa.
Risultati
- 17 dirigenti formati, l’89% del totale dei dirigenti da formare
- 685 dipendenti formati, l’82,8% del totale dei dipendenti da formare
Obiettivo
Costruire relazioni con i fornitori basate sulla responsabilità tramite il monitoraggio continuo e la valutazione delle loro performance, dell’efficacia operativa e dell’affidabilità.
Attività
Dal 2024 abbiamo introdotto un nuovo processo di Vendor Rating, che ci consente di valutare in modo strutturato le performance dei fornitori che hanno contratti attivi e che hanno svolto attività per il Gruppo nel corso dell’anno. La valutazione si basa su quattro dimensioni principali – logistica, qualità, sicurezza e aspetti commerciali – ed è effettuata attraverso campagne di monitoraggio semestrali.
La selezione dei fornitori avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento. Le valutazioni tengono conto di diversi elementi, tra cui la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, la competitività economica, l’utilità della fornitura e il principio di rotazione dei fornitori, in coerenza con quanto previsto dal nostro Codice Etico.
Nel 2025 il sistema di valutazione è stato ulteriormente rafforzato, valorizzando al meglio il rating ESG rilasciato da piattaforme come Ecovadis e Synesgy. Questo indicatore contribuisce ora per il 25% alla valutazione finale del fornitore, rendendo la sostenibilità un elemento determinante non solo nella fase di qualificazione, ma anche nel monitoraggio continuo delle performance. Oltre agli aspetti tecnici ed economico-finanziari, vengono infatti considerati criteri quali la tutela della salute e della sicurezza, la protezione dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani.
Inoltre, monitoriamo in modo continuativo i principali rischi legati alla catena di fornitura, tra cui la solidità finanziaria dei fornitori, i rischi di cybersicurezza e le performance in materia di salute, sicurezza e ambiente. Per questi ambiti definiamo specifici piani di azione e responsabilità di governance, così da garantire un controllo costante ed efficace. Nelle nostre valutazioni consideriamo inoltre la capacità dei fornitori di adottare sistemi di gestione della qualità, la disponibilità di strutture organizzative e mezzi adeguati, il rispetto degli obblighi di riservatezza e l’impegno nell’applicare buone pratiche in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, salute e sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente.
Per rafforzare ulteriormente questi principi, integriamo gli aspetti etici nel processo di selezione e monitoraggio attraverso la sottoscrizione del Patto di Integrità, con cui i fornitori si impegnano a rispettare i valori e i principi contenuti nel nostro Codice Etico.
Scopri di più: https://www.gruppoacinque.it/w/progetto-rsi-responsabilita-sociale-di-impresa-
Risorse
- 63 mila € costi sostenuti per l’implementazione del rating ESG nel processo di valutazione dei fornitori (OpEx)

RISULTATI RAGGIUNTI
Pagamenti allineati ai termini standard 2025 (%)
Nel 2025 i pagamenti sono sostanzialmente allineati ai termini standard, con livelli di puntualità molto elevati in tutte le categorie considerate.
Solo le fatture senza ordine – ovvero quelle emesse senza che l’ordine di riferimento sia stato già formalizzato e per le quali la data di scadenza coincide con il termine standard del documento – evidenziano un margine di miglioramento nelle scadenze più brevi (30 e 90 giorni).
SCOPRI DI PIÙ
su impatti, rischi, opportunità e relative politiche di gestione
Effettivo positivo
Effettivo negativo
Potenziale positivo
Potenziale negativo
Diffusione di una cultura aziendale improntata sulla condivisione di principi di integrità, trasparenza ed equità
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Creazione di una rete di fornitori e partner virtuosi, che privilegiano criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALORE A MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Generazione di impatti negativi dovuti a tempi di pagamento dilazionati, con effetti critici soprattutto per le PMI
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Condotta illecita dovuta a comportamenti anticoncorrenziali, pratiche monopolistiche, una gestione non trasparente delle gare di appalto e/o episodi di corruzione
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Rafforzamento del posizionamento e della reputazione del Gruppo in ambito sostenibilità attraverso: donazioni e sponsorizzazioni di iniziative sociali, culturali e sportive delle comunità locali; selezione e qualifica dei fornitori tramite criteri ESG, efficace comunicazione agli stakeholder degli impegni e dei risultati raggiunti, in linea con le loro aspettative e le richieste del mercato – Stakeholder Relations
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALORE A MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALORE A VALLE
Miglioramento della produttività, del clima aziendale e della capacità di attrarre e trattenere talenti grazie a piani di formazione e crescita professionale, promozione di una visione condivisa dei valori e dei principi etici di Acinque e iniziative volte a promuovere la diversità, l’equità e l’inclusione (DEI) e il benessere dei dipendenti – Competenze interne
ORIZZONTE TEMPORALE
MedioLungo
CATENA DEL VALORE A MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALORE A VALLE
Codice Etico
Il Codice Etico – sviluppato con i vertici del Gruppo – è il documento che definisce l’insieme dei valori etici che Acinque riconosce, accetta e condivide con l’obiettivo di creare un atteggiamento rispettoso e socialmente responsabile, instaurando un patto di fiducia tra l’organizzazione e il contesto in cui opera. Il Codice richiama i principi di legalità, responsabilità, trasparenza, integrità, lealtà, correttezza, efficienza, spirito di servizio, valorizzazione e collaborazione professionale, nei quali Gruppo Acinque si riconosce e sui quali fonda la propria attività. Il documento fa esplicito riferimento alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU, alle Convenzioni Fondamentali ILO e alle Linee Guida OCSE.
L’introduzione del Codice Etico consente di consolidare un insieme di valori già presenti nella cultura aziendale e di trasformarli in politiche operative che orientano la gestione dei processi aziendali. Nel 2025 sono state avviate le attività preliminari per un ampio processo di revisione e aggiornamento del Codice Etico, che prevede l’allineamento a nuove disposizioni di legge (ad esempio, GDPR e normative in materia di DE&I), la definizione di sezioni dedicate a temi emergenti, come l’utilizzo delle nuove tecnologie, inclusa la GenAI, e l’integrazione con altri modelli già in uso nel Gruppo, quali il Modello 231, il MOP e il Programma di Compliance Antitrust. L’obiettivo è rendere il Codice più efficace, accessibile e facilmente applicabile da tutti i destinatari, anche attraverso iniziative mirate di formazione e comunicazione. Il processo di revisione sarà completato nel 2026.
Modello 231
Ogni società del Gruppo è dotata di un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (ai sensi del D.lgs. 231/2001) volto a prevenire la commissione di illeciti e garantire una gestione corretta, efficiente e trasparente, basata su principi etici condivisi. Nel 2025 si è dato avvio a un processo di analisi e ricognizione della metodologia applicata ai Modelli 231 e ai risk assesment con l’identificazione di spunti di miglioramento, avviando un processo di ammodernamento nelle parti speciali dei modelli, che sarà completata nel corso del 2026.
Policy Anticorruzione e Policy Antitrust
Il Gruppo dispone di una Policy Anticorruzione che definisce in modo chiaro il divieto di qualsiasi forma di corruzione, attiva o passiva, e di comportamenti collusivi di qualunque natura, diretti o indiretti, ribadendo che tutte le attività svolte dalle società del Gruppo vengono svolte nel rigoroso rispetto delle normative nazionali.
Nella Policy sono riportate le principali attività che potrebbero esporre al rischio di comportamenti corruttivi, tra cui ad esempio, sponsorizzazioni ed erogazioni liberali, omaggi e spese di rappresentanza.
In aggiunta, alcune società del Gruppo – Acinque Ambiente, Acinque Energia, Acinque Innovazione, Acinque Tecnologie, Lereti e Acinque S.p.A. – possiedono il rating di legalità rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Infine, Gruppo Acinque si è dotato di proprie Linee Giuda Antitrust (Policy Antitrust), che sono parte integrante del Codice Etico e che formalizzano regole e processi per la tutela della concorrenza e del libero mercato al fine di prevenire la violazione delle norme antitrust nazionali e comunitarie in materia di abuso di posizione dominante.
Piattaforma Whistleblowing e Policy per le Segnalazioni
Gruppo Acinque ha adottato la Policy per le segnalazioni, che disciplina il processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni riguardanti comportamenti illeciti, commissivi od omissivi, o irregolarità che costituiscano o possano costituire una violazione di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea, lesive dell’interesse della Società, nominando il Comitato Segnalazioni.
Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso la Piattaforma Whistleblowing, che permette di gestire correttamente le segnalazioni, anonime o nominative, garantendo la riservatezza e la protezione del Segnalante contro qualsiasi misura discriminatoria.
Il Comitato Segnalazioni effettua una prima istruttoria e, se necessario, coinvolge gli organi o le strutture aziendali competenti. Qualora una segnalazione venga presentata con intenti diffamatori o finalità dannose per il Gruppo, possono essere avviati procedimenti disciplinari o altre misure sanzionatorie.
Regolamento di Disciplina Aziendale
Gruppo Acinque si è dotato di un sistema strutturato di regole e strumenti di condotta aziendale rivolto a tutti i dipendenti delle Società del Gruppo, con l’obiettivo di garantire comportamenti conformi ai principi di correttezza, responsabilità e rispetto delle normative vigenti. Il Regolamento individua i principali doveri dei lavoratori nello svolgimento delle proprie attività, con particolare riferimento alla tutela della riservatezza, della privacy e della cybersecurity, alla sicurezza sul lavoro, nonché al rispetto delle policy aziendali adottate dal Gruppo. Il documento regola, inoltre, le sanzioni disciplinari applicabili in caso di violazione dei suddetti doveri e integra il sistema disciplinare previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicati nelle società di Gruppo Acinque.
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Anche per l’anno 2025 gli schemi di remunerazione variabile dell’Amministratore Delegato e dei dirigenti con responsabilità strategica sono valutati rispetto a obiettivi di sostenibilità ambientale – incremento della vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili certificata tramite Garanzie di Origine GO, miglioramento dell’efficienza energetica, riduzione delle emissioni assolute – e obiettivi di sostenibilità sociale o di governance – diminuzione degli infortuni, crescita della quota di fornitori sostenibili, monitoraggio dei KPI DE&I. È inoltre previsto un obiettivo specifico relativo all’adozione di un “Piano di transizione climatica”.
Modello di Organizzazione e Gestione Privacy (MOP)
Gruppo Acinque ha adottato un Modello di Organizzazione e Gestione della Privacy (MOP) quale strumento di compliance interna volto a garantire la corretta applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Il Modello definisce ruoli, responsabilità e processi per assicurare la tutela dei dati personali lungo l’intero ciclo di vita del dato, supportando una gestione uniforme e conforme dei trattamenti all’interno delle società del Gruppo. Inoltre, il modello contribuisce a rafforzare la consapevolezza interna sulle tematiche di protezione dei dati personali e a mitigare i rischi operativi, reputazionali e di compliance, disciplinando al contempo la condivisione dei dati all’interno del Gruppo e l’accesso agli stessi da parte di terze parti.
Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza
Le politiche del Gruppo sono attuate anche tramite l’adozione di sistemi di gestione certificati secondo le principali norme internazionali. Le certificazioni ottenute dalle società del Gruppo sono:
- ISO 9001:2015 (Acinque Ambiente, Acinque Innovazione, Lereti)
- ISO 14001:2015 (Acinque S.p.A., Acinque Ambiente, Acinque Innovazione, Acinque Tecnologie)
- ISO 45001:2018 (Acinque S.p.A., Acinque Ambiente, Acinque Innovazione, Acinque Tecnologie, Lereti, Agesp Energia, Reti Valtellina Valchiavenna)
- EMAS – Sistema comunitario di ecogestione e audit (Acinque Ambiente)
- UNI CEI 11352 – Certificazione energetica (Acinque Innovazione)
Policy Sustainable Procurement
Nel 2023 Gruppo Acinque ha introdotto la “Policy Sustainable Procurement”, successivamente revisionata e aggiornata nel dicembre 2025. L’aggiornamento ha previsto l’integrazione di specifichi presidi relativi alla gestione dei fornitori, al trattamento delle segnalazioni e dei reclami, nonché alle conseguenze previste in caso di mancato rispetto della Policy. L’aggiornamento della politica ha l’obiettivo di orientare i processi di approvvigionamento verso criteri di maggiore sostenibilità e di promuovere comportamenti responsabili lungo l’intera catena di fornitura, favorendo la diffusione di pratiche che valorizzano non solo la qualità tecnica delle forniture, ma anche gli aspetti ambientali, sociali ed etici che caratterizzano i rapporti con i partner commerciali.


