Emissioni totali di GHGMarket-Based

Intensità energetica per attività in settori ad alto impatto climatico

Emissioni lorde di GHG(Scope 1) da sistemi di scambio di quote di emissioni (ETS)

Intensità delle emissioni di GHGMarket-Based

47 mg/Nmc

Concentrazione media giornaliera
di emissioni di NOx

7,04 ton

Emissioni di NOx evitate rispetto al
sistema energetico sostituito

28.412,18 MWh

Energia ottenuta da interventi
di recupero termico


Dati e indicatori presentati in questa pagina sono riferiti al 31/12/2025

I NOSTRI OBIETTIVI

Scopri il livello di raggiungimento dei target del Piano di sostenibilità

Nel 2025 il Gruppo ha aggiornato il Piano di Sostenibilità al 2035, confermando alcuni obiettivi e target tra quelli già presenti e introducendone di nuovi in linea con lo sviluppo del business. Per gli obiettivi già rendicontati in passato viene riportato il target di riferimento e il relativo raggiungimento a partire dal 2024, mentre per gli obiettivi di nuovo inserimento i target partono dal 2026 e saranno rendicontati nel prossimo Bilancio.

 Linea (Target del Piano) – Colonna (Valore consuntivo) – Segno di spunta (Target raggiunti)

Favorire iniziative per ridurre le emissioni

KPI

Energia elettrica verde fornita al Mass Market per usi domestici
(% sul totale delle forniture Mass Market)

Azione

Sensibilizziamo i clienti sui temi della sostenibilità con proposte commerciali e campagne di comunicazione


Produrre energia da fonti rinnovabili

KPI

Totale capacità installata di Fonti Energetiche Rinnovabili – FER* (MW)


* Potenza complessiva installata di impianti a energie rinnovabili sia di proprietà di Acinque sia chiavi in mano (valore cumulato)

Azione

Incrementiamo le quote di energia prodotta da fonti rinnovabili

Migliorare la qualità dell’aria dei territori serviti tramite l’incremento del teleriscaldamento

KPI

Emissioni evitate grazie al teleriscaldamento rispetto al sistema energetico sostituito* (tCO2)


* Calcolate come differenza tra CO2 emessa da impianti di produzione nell’anno e CO2 che sarebbe emessa da sistemi tradizionali a parità di energia elettrica e termica prodotte

* La metodologia di costruzione del KPI è stata rivista rispetto al 2024 a seguito dell’adozione della nuova procedura del Gruppo, che ha comportato la modifica degli scenari di riferimento

Azione

Incrementiamo le utenze gestite e le emissioni complessive evitate rispetto al sistema energetico sostituito


KPI

Energia termica ottenuta dal recupero termico* (MWh)


* Calcolata come energia contabilizzata da contatori di calore certificati MID

Azione

Implementiamo interventi di recupero energetico da processi diretti e da impianti di cogenerazione ad alto rendimento, nonché interventi di recupero di calore presso aziende terze


Incrementare il recupero di energia da rifiuto

KPI

Emissioni evitate grazie al termovalorizzatore rispetto al sistema energetico sostituito* (tCO2e)


* Calcolate come consumi energetici ed emissioni di CO2 dirette da combustione e da utilizzo di reagenti + consumi energetici e emissioni di CO2 indirette da acquisto di EE vs emissioni prodotte da smaltimento in discarica e da produzione separata di energia elettrica e di calore

Azione

Incrementiamo le emissioni complessive evitate rispetto al sistema energetico sostituito


Investire nell’efficientamento energetico

KPI

Emissioni evitate a seguito di interventi di efficientamento negli usi finali* (tCO2)


* Calcolate come somma della microcogenerazione, gestione calore ed efficienza energetica

Azione

Incrementiamo le emissioni evitate a seguito di interventi di efficienza energetica negli usi finali


Potenziare la mobilità sostenibile

KPI

Veicoli per la raccolta rifiuti a basso impatto ambientale (Euro 6, metano, elettrici)

Azione

Sviluppiamo soluzioni di mobilità sostenibile e aumentiamo i mezzi di raccolta a basso impatto ambientale


KPI

Emissioni evitate da colonnine* (tCO2)


* kWh erogati dalle colonnine di ricarica elettrica moltiplicati per il fattore ISPRA del parco mezzi circolanti in Italia

Azione

Sviluppiamo soluzioni di mobilità sostenibile interna ed esterna


KPI

KM percorsi a 0 emissioni (MLN KM)

Azione

Sviluppiamo soluzioni di mobilità sostenibile interna ed esterna


Efficientare il servizio di illuminazione pubblica

KPI

Lampade LED installate per l’illuminazione pubblica* (valore cumulato – pro quota)


* KPI oggetto di revisione metodologica, che tiene conto dello stralcio della quota relativa ai punti luce installati per conto di Messina in Luce

Azione

Sostituiamo le lampade con nuove tecnologie a LED


Sviluppare le smart grid

KPI

Capacità installata della rete elettrica (MV installata)

Azione

Sviluppiamo smart grid per favorire l’elettrificazione dei consumi e aumentiamo la capacità della rete elettrica di accogliere e gestire energia da fonti rinnovabili


KPI

KM di rete posata

Azione

Pianifichiamo e realizziamo interventi di ammodernamento e sviluppo della rete elettrica per aumentare la capacità installata, migliorare l’affidabilità del servizio e supportare la transizione energetica


KPI

Cabine telecontrollate (%)

Azione

Sviluppiamo soluzioni per offrire una migliore infrastruttura di accesso alle informazioni (smart grid), miglioriamo la resilienza della rete e contribuiamo alla crescente elettrificazione dei consumi


COSA FACCIAMO

Catena del valore a monte

Business

Catena del valore a valle

Obiettivo

Mitigare gli impatti legati all’inquinamento, grazie all’ampliamento del sistema di teleriscaldamento e della rete di distribuzione.


Attività

Nel 2025 abbiamo continuato a lavorare allo sviluppo dei sistemi di teleriscaldamento nei territori serviti dal Gruppo, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica, valorizzare il recupero di calore e incrementare l’utilizzo di fonti a minore impatto ambientale. In particolare:

  • A Monza abbiamo realizzato lo studio di fattibilità per l’evoluzione del sistema di teleriscaldamento con l’obiettivo di raggiungere la piena efficienza entro il 2030 e di garantire che almeno il 51% dell’energia utilizzata provenga da cogenerazione ad alto rendimento e fonti rinnovabili. Lo studio comprende il revamping dei motori delle centrali di Monza Centro e Monza Sud e l’integrazione di una pompa di calore associata a un sistema di cogenerazione presso un partner industriale esterno;
  • A Lecco abbiamo avviato l’integrazione nella rete di teleriscaldamento del calore di scarto proveniente dal laminatoio locale, grazie all’attivazione del sistema di recupero dei fumi nel sito di Caleotto, che consentirà di recuperare energia che altrimenti verrebbe dispersa, destinandola al riscaldamento della rete urbana;
  • Nei Comuni di Lecco, Valmadrera e Malgrate stiamo proseguendo lo sviluppo della rete di teleriscaldamento, gestita da Acinque Energy Greenway, che utilizzerà energia recuperata dai rifiuti, da fonti rinnovabili e da processi industriali di terzi, contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse energetiche del territorio. Nel 2026 è stato pianificato un ulteriore prolungamento della rete di 3,2 km;
  • A Busto Arsizio stiamo lavorando all’ampliamento della rete di teleriscaldamento avviato nel 2024, che prevede il collegamento con il Termovalorizzatore di Neutalia per recuperare il calore generato dall’impianto e utilizzarlo per alimentare la rete cittadina, evitando la dispersione di energia e favorendo il recupero energetico da fonti di scarto. Il completamento del progetto è previsto entro giugno 2026.

Risorse

  • 12 mila € costi sostenuti per il revamping dei motori presso le centrali di teleriscaldamento di Monza Centro e Monza Sud (OpEx)
  • 11 milioni € investiti per l’efficientamento della rete di teleriscaldamento di Lecco (CapEx)
  • 2,9 milioni € investiti per l’estensione della rete di Busto Arsizio (CapEx)

Risultati

  • 8,2 km di tubazioni posate, di cui 4 km a Busto Arsizio, 2,4 km a Valmadrera e Malgrate e 1,8 km a Lecco

Obiettivo

Migliorare l’affidabilità e la continuità del servizio, rafforzando la resilienza delle infrastrutture ai cambiamenti climatici e riducendo i rischi dovuti a fenomeni meteorologici estremi.


Attività

Nel 2025 abbiamo portato avanti il piano di interramento delle linee elettriche aeree nelle aree montane con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità della rete elettrica agli eventi meteorologici estremi, come nevicate intense e forti raffiche di vento, contribuendo a garantire maggiore continuità e affidabilità del servizio nei territori serviti. Il progetto ci permette anche di aumentare l’efficienza del sistema elettrico, con una riduzione stimata del 2% delle perdite di energia distribuita e conseguenti benefici in termini ambientali. Le attività di interramento vengono realizzate in occasione degli interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria delle reti di distribuzione.


Risorse

  • 67 mila investiti per l’interramento delle linee elettriche (CapEx)

Risultati

  • 780 m estensione delle linee interrate nel 2025 nel Comune di Valdisotto

Obiettivo

Migliorare le prestazioni e il servizio di illuminazione pubblica contribuendo in modo concreto alla transizione delle città verso modelli più sostenibili e smart.


Attività

Nel 2025 abbiamo proseguito il programma di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica, attraverso l’installazione di nuovi punti luce a tecnologia LED nei territori in cui gestiamo il servizio. L’intervento è finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica, con una conseguente riduzione dei consumi elettrici e delle emissioni di anidride carbonica (CO₂), oltre a garantire una maggiore qualità e affidabilità dell’illuminazione urbana.


Risorse

  • 707 mila € costi sostenuti per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica (OpEx)

Risultati

  • 6.556 tCO risparmiate grazie alla sostituzione con lampade con tecnologia LED

Obiettivo

Aumentare la sicurezza della rete di distribuzione e contenere il livello di emissioni fuggitive di metano in atmosfera, grazie a un sistema di rilevazione delle perdite e un monitoraggio proattivo delle reti.


Attività

Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro impegno nella riduzione delle emissioni di metano lungo le reti di distribuzione del gas, attraverso nuove iniziative di monitoraggio, prevenzione e contenimento delle perdite.

Abbiamo, infatti, aderito all’Oil & Gas Methane Partnership (OGMP), il programma promosso dall’United Nations Environment Programme attraverso l’International Methane Emissions Observatory, finalizzato alla ricerca, quantificazione e riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico. Il nostro obiettivo è presentare nel corso del 2026 la documentazione necessaria per il conseguimento del livello “Gold Standard”, che attesta l’adozione di pratiche avanzate di monitoraggio e gestione delle emissioni.

Inoltre, abbiamo avviato il percorso di adeguamento al Regolamento (UE) 2024/1787 in materia di monitoraggio e riduzione delle emissioni di metano, sviluppando alcune progettualità finalizzate alla riduzione del venting, ossia del rilascio controllato di gas in atmosfera durante le attività operative. Tra queste rientra l’intervento sull’impianto di Cantù Borgognone e Fecchio per ridurre le emissioni provenienti dalla rete gas. La realizzazione operativa delle iniziative è prevista nel corso del 2026.

Scopri di più:  Progetto Picarro – Gruppo Acinque – –


Risorse

  • 27,2 mila € costi sostenuti nell’ambito del Programma OGMP (OpEx)

Obiettivo

Ridurre le emissioni inquinanti del parco mezzi utilizzato per la raccolta dei rifiuti.


Attività

Nel 2025 abbiamo proseguito il piano di ammodernamento del parco mezzi dedicato alla raccolta e al trasporto dei rifiuti, con l’introduzione di nuovi veicoli a basse emissioni conformi agli standard Euro 6E e successivi. Il rinnovo della flotta ci consente di ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività operative, limitando le emissioni inquinanti generate durante le fasi di raccolta e trasporto dei rifiuti rispetto ai mezzi precedentemente in uso, ed è rappresentativo del nostro impegno verso una gestione dei servizi ambientali sempre più efficiente e coerente con i principi di tutela dell’ambiente.


Risorse

  • 767,9 mila € investiti per l’ammodernamento del parco mezzi di raccolta (CapEx)
  • 1,4 milioni € costi sostenuti (OpEx)

Obiettivo

Ridurre i consumi energetici grazie alla sostituzione delle pompe di sollevamento dell’acqua.


Attività

Nell’ambito del programma di rinnovamento degli impianti del Gruppo, nel corso degli ultimi anni abbiamo realizzato interventi di sostituzione delle pompe di sollevamento dell’acqua, con una media di 2-3 sostituzioni all’anno. Grazie al significativo progresso tecnologico delle nuove soluzioni disponibili, tali sostituzioni consentono di ridurre i consumi energetici delle attività e ottenere benefici in termini di tempo.


Risorse

  • 465,8 mila € investiti per la riduzione dei consumi energetici per il sollevamento dell’acqua (CapEx)

Risultati

  • 2-3 sostituzioni in media delle pompe di sollevamento

RISULTATI RAGGIUNTI

Consumo e mix energetico (MWh)

1Il valore del consumo di energia da fonti fossili 2024 nel grafico si discosta dal valore riportato a bilancio in quanto, a differenza di quest’ultimo, non include la quota “consumo di energia da fonti nucleari”, riportata separatamente.

Nel 2025 abbiamo registrato un consumo energetico totale di 678.097 MWh, con un lieve incremento (+0,5%) rispetto al 2024.

Abbiamo aumentato del 9,7% il consumo di energia da fonti rinnovabili, che rappresenta il 27% del consumo energetico complessivo. 

Al contrario, il consumo di energia da fonti fossili, che rappresenta il 73% del consumo energetico complessivo, è diminuito del 2,5%.

Il consumo di energia da fonti nucleari rimane una componente marginale del nostro consumo energetico complessivo (0,1% del totale), registrando tuttavia un incremento del 17,1% dal 2024.


Composizione delle fonti energetiche (2025)

Il nostro consumo energetico da fonti fossili è rappresentato per il 71,7% dal consumo di combustibili da gas naturale, e per il 24,2% dal consumo di combustibili da altre fonti fossili. La parte restante riguarda combustibili da petrolio greggio e prodotti petroliferi (1,9%) e l’energia elettrica, calore, vapore o raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti (2,2%).

Il nostro consumo energetico da fonti rinnovabili è determinato principalmente dal consumo di combustibili da fonti rinnovabili (73,2%), associato alle attività del termovalorizzatore, mentre il 26,7% deriva dal consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili.


Produzione di energia (MWh)

Nel 2025, abbiamo registrato una produzione energetica complessiva di 366.128 MWh, con un lieve incremento (+1,3%) rispetto al 2024 (361.484 MWh).

La produzione di energia non rinnovabile rappresenta l’87,6% della produzione di energia complessiva e deriva dalle centrali di teleriscaldamento, dagli impianti di cogenerazione e dalla restante quota di non rinnovabile dell’energia prodotta dal termovalorizzatore.

La produzione di energia rinnovabile, pari al restante 12,4% della produzione di energia, proviene da impianti idroelettrici, fotovoltaici, solare termico e dalla quota rinnovabile dell’energia generata dal termovalorizzatore. Nel 2025 la nostra produzione di energia rinnovabile è aumentata del 6,5%.


Composizione delle emissioni lorde di GHG di Scope 1, 2, 3 (tCO2e)

Nel 2025 abbiamo generato emissioni per 897.640 tCO2e (approccio Market-Based), con una diminuzione del 17,4% rispetto al 2024 (1.086.422 tCO2e). Se si considera invece l’approccio Location-Based, le nostre emissioni sono pari a 906.900 tCO2e, con una riduzione del 17,4% dal 2024 (1.098.360 tCO2e). È significativo notare come il valore determinato dall’approccio Market-Based sia inferiore dell’1% rispetto al valore determinato dall’approccio Location-Based – che non tiene conto delle nostre scelte di approvvigionamento – a dimostrazione dell’efficacia delle politiche ambientali adottate.


Emisssioni GHG totali - Approccio Market-Based (2025)

Nel 2025 le emissioni lorde di GHG di Scope 1 rappresentano il 14,2% delle emissioni totali (approccio Market-Based), con valori stabili rispetto al 2024.

Le emissioni di Scope 2 rappresentano lo 0,7% delle emissioni totali (approccio Market-Based), con una diminuzione del 13,5% rispetto al 2024, grazie all’incremento dell’energia elettrica coperta da Garanzie d’Origine e al miglioramento dell’efficienza interna dei consumi.

Le emissioni di Scope 3 generate lungo la catena del valore sono pari all’85,1% delle emissioni totali e rappresentano la quota più significativa delle emissioni generate. Nel 2025 le emissioni indirette sono diminuite in modo significativo (-19,7%) rispetto al 2024, determinando la riduzione delle emissioni di GHG complessive.


Composizione delle emissioni lorde di GHG di Scope 3 (tCO2e)

Nel 2025 la maggior parte delle nostre emissioni di Scope 3 deriva dall’utilizzo finale dei prodotti venduti (79,7%), seguono l’acquisto di beni e servizi (12,8%), le attività legate ai combustibili e all’energia (9,7%), i beni in locazione (0,7%) e le operazioni legate ai rifiuti (0,02%).

La riduzione delle emissioni complessive di Scope 3 deriva dalle variazioni registrate nella categoria “Attività legate ai combustibili e all’energia” (-40,3%), dovuta ad una revisione metodologica e nella categoria “Utilizzo finale dei prodotti venduti” (-16,7%), derivante principalmente dalla contrazione dei volumi di gas venduti e all’adeguamento metodologico.

La voce “Acquisto di beni e servizi – gas acquistato”, si riduce a causa di una diminuzione degli acquisti di gas destinati alla vendita (-17,7%) e di un adeguamento metodologico nella misurazione.


SCOPRI DI PIÙ

su impatti, rischi, opportunità e relative politiche di gestione

Effettivo positivo

Effettivo negativo

Potenziale positivo

Potenziale negativo

Generazione di emissioni GHG dirette (Scope 1 e Scope 2)

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALOREA MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALOREA VALLE


Generazione di emissioni indirette lungo le proprie catene di valore (Scope 3)

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALOREA MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALOREA VALLE


Decarbonizzazione dei consumi attraverso l’adozione e lo sviluppo di soluzioni e tecnologie per l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile e di forniture energetiche rinnovabili

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALOREA MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALOREA VALLE


Sviluppo e diffusione delle Fonti di Energia Rinnovabili (FER) a livello locale e nazionale

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALOREA MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALOREA VALLE


Consumo di energia per i processi industriali con riduzione dello stock energetico e conseguenze negative sull’ambiente

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALOREA MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALOREA VALLE

Riduzione dei volumi venduti (es. energia termica, gas) a causa di inverni più miti – Mercato

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Svantaggio competitivo e reputazionale derivante da ritardi o mancanze nel raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione dichiarati dal Gruppo – Reputazionale

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Potenziale danno economico-finanziario a seguito della revisione da parte della CE – prevista entro luglio 2026 – della Direttiva ETS, che potrebbe prevedere l’inclusione dei termovalorizzatori a partire dal 2028, con possibilità per gli Stati Membri di non aderire fino al 2030 – Regolatorio

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Disincentivazione degli investimenti di lungo termine sugli asset gas a causa di normative più improntate verso la promozione di fonti energetiche elettriche o tecnologie non basate sul consumo di gas e che quindi disincentivano la distribuzione gas – Regolatorio

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Potenziale difficoltà nel garantire la continuità dell’erogazione dell’acqua potabile nei comuni della provincia di Varese in caso si manifestino periodi prolungati di siccità dovuti al cambiamento climatico, in quanto l’acquedotto è alimentato prevalentemente da pozzi e sorgenti a rischio – Interruzione di business

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Incremento dei ricavi grazie all’aumento di energia da fonte rinnovabile prodotta e offerta e servizi volti alla transizione energetica – teleriscaldamento, mobilità sostenibile – sfruttando gli incentivi normativi e la crescente sensibilità dei consumatori – Mercato

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Maggiori ricavi derivanti da un incremento della vendita di soluzioni per l’efficienza energetica degli edifici generato da una crescente domanda di prodotti e servizi sostenibili da parte di clienti più attenti a tematiche di responsabilità ambientale – Mercato

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Ricorso agli incentivi statali (es. PNRR) finalizzati alla promozione di progetti a ridotto impatto ambientale, con potenziale incremento dei ricavi e/o nuove opportunità di business per il Gruppo – Regolatorio

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

Possibilità di rafforzare la reputazione aziendale grazie all’adozione di pratiche ambientali sostenibili e all’implementazione di tecnologie avanzate per la prevenzione di emissioni climalteranti – Reputazionale

ORIZZONTE TEMPORALE

BreveMedioLungo

CATENA DEL VALORE A MONTE

BUSINESS

CATENA DEL VALORE A VALLE

I temi connessi al cambiamento climatico sono trattati all’interno della Dichiarazione di impegno sulla strategia climatica, che si compone di quattro macro-aree di interesse a copertura di tutte le attività che il Gruppo ha messo e potrà mettere in campo per raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’impronta carbonica:

  • Minimizzare le emissioni dirette e indirette (attraverso, ad esempio, l’ottimizzazione degli impianti di produzione energetica esistenti, interventi di efficientamento, l’auto-produzione di energia da fonte rinnovabile, la valorizzazione dell’energia termica da fonte rinnovabile e cascami, ecc.);
  • Investire consapevolmente (per mezzo, ad esempio, di soluzioni tecnologiche avanzate di cattura e stoccaggio della CO2 emessa, interventi di manutenzione per ridurre le perdite di gas, ecc.);
  • Coinvolgere la value chain (valorizzando i fornitori che prediligono prodotti e servizi a basso impatto ambientale, sensibilizzando i clienti su un utilizzo più consapevole dell’energia, ecc.);
  • Adottare pratiche aziendali sostenibili (tra cui la promozione di buone pratiche per il trasporto casa-lavoro, la progressiva sostituzione del parco mezzi con soluzioni a basse emissioni, ecc.).

Nel 2025 Gruppo Acinque ha avviato un gruppo di lavoro interfunzionale per la stesura di una politica di Gruppo che ne consenta l’aderenza e la copertura delle richieste degli standard ESRS.

Privacy Preference Center