Matteo Barbera

Presidente

Un’azienda responsabile, un’azienda protagonista. È il profilo di Acinque che emerge dalla Rendicontazione di Sostenibilità che compenetra quella finanziaria. È valore speso per la transizione energetica e l’economia circolare. Ed è valore speso a beneficio del tessuto socio-economico dei territori in cui operano le aziende del nostro Gruppo.Il tratto peculiare e distintivo del resto rimane il radicamento, che è il seme e il frutto della costituzione della multiutility dei territori. Il radicamento è il fattore distintivo di una società attenta ai bisogni, all’identità, alla centralità della persona: continuiamo a valorizzare le specificità dei nostri territori e delle persone che vi operano affinché costituiscano le fondamenta di un futuro che è già presente e di cui Acinque vuole essere protagonista.L’impegno nella transizione energetica e nell’economia circolare sono i pilastri su cui si basa il nostro impegno rivolto alla sostenibilità. È necessario – ma anche doveroso – che sia puntualmente rendicontato in modo di apprezzare i risultati conseguiti e mettere in campo le ulteriori iniziative sempre volte a generare valore in linea con le aspettative di sostenibilità.La nostra Rendicontazione di Sostenibilità racconta i propositi e i traguardi in maniera trasparente e diretta. Rispetto al delicato contesto internazionale, la risposta di Acinque non si limita alla resilienza, ma mette in campo, responsabilmente, scelte strategiche così da mantenere un ruolo di volano nell’ambito della transizione energetica sui territori di riferimento e non solo. Il rigore profuso nel mantenimento di una struttura finanziaria solida, anche in tempi caratterizzati da incertezze o difficoltà, ci restituisce la forza necessaria a consolidare la nostra vocazione allo sviluppo, che riteniamo non possa essere tale senza la sostenibilità di tutti i business. Così, per la seconda volta, il Bilancio di sostenibilità, che in questi anni ci ha accompagnato nella misurazione delle nostre performance, si compenetra nei risultati economici, integrando la Rendicontazione di sostenibilità nella cornice della Relazione finanziaria, in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).Il documento ci consente una migliore accuratezza nell’individuazione delle strategie di sostenibilità in relazione al modello di business, la valutazione degli aspetti ESG lungo la catena del valore e l’impiego di uno standard di rendicontazione unico a livello europeo (ESRS) che permette una maggiore comparabilità dei risultati ottenuti con quelli delle aziende che operano nel medesimo segmento imprenditoriale.

Stefano Cetti

Amministratore Delegato

La sostenibilità si conferma il pilastro portante dell’operare quotidiano e di lungo periodo di Acinque, che nel 2025 ha impresso ulteriore impulso ai business e ai progetti che declinano - e concretamente praticano - la decarbonizzazione. Si tratta di riaffermare i principi dell’economia circolare e della massima efficienza che significa risparmio delle risorse e dunque tutela: in buona sostanza uno sguardo evoluto rispetto all’energia e alle aspettative delle famiglie e delle imprese.Pensiamo ai progetti nel settore del teleriscaldamento a Lecco, Busto Arsizio e Varese; ai programmi di efficienza energetica del patrimonio immobiliare a cominciare dalla riqualificazione della storica sede comasca; al relamping dell’illuminazione pubblica di Sondrio e di Monza; al termovalorizzatore assurto a rango di hub dell’energia sostenibile che sarà interessato da rilevanti stanziamenti e si connota quale avamposto dell’innovazione.Ci sono numeri chiave inequivocabili nella Rendicontazione di Sostenibilità. Nel 2025 il 73% degli investimenti è ammissibile alla Tassonomia UE e di questi il 49% è pienamente allineato, una quota che sale rispetto dal 35% del 2024.Acinque intende ribadire il proprio posizionamento, premiando la vocazione a fungere da partner degli attori territoriali, cioè un soggetto intraprendente in grado di intercettare le nuove opportunità di crescita a beneficio delle comunità e del sistema impresa.La sostenibilità è un campo cui costitutivamente Acinque appartiene.Ecco infatti che l’azienda prosegue nel percorso di misurazione delle performance in ambito ESG attraverso la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità, ai sensi della CSRD nella cornice della Relazione finanziaria, a prescindere dalle disposizioni normative in materia.È il secondo anno di applicazione della CSRD e ne siamo orgogliosi poiché insiste su un messaggio di sostenibilità che, come dicevo, appartiene al codice genetico del Gruppo e dei suoi valori.Rispetto allo strumento, merita di essere sottolineata la maggiore integrazione tra informazioni finanziarie e non finanziarie e l’attenzione al legame tra strategie di sostenibilità e modello di business, con valutazione dei riflessi ESG lungo l’intera catena del valore, con adozione dello standard europeo ESRS per favorire la trasparenza e la comparabilità.Abbiamo affinato ulteriormente l’analisi di doppia materialità, coinvolgendo stakeholder interni ed esterni in un processo strutturato di engagement e di integrare i temi ESG nei KPI aziendali, a supporto della strategia di medio-lungo termine.Acinque, come noto, ha del resto varato il suo primo piano industriale di respiro decennale con un pacchetto di investimenti da 657 milioni di euro, di cui il 90% correlati agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile: una scelta cui attribuiamo grande importanza perché documenta l’impegno responsabile del Gruppo che conferma la propria capacità di iniziativa nonostante la crescente complessità internazionale con i conseguenti impatti sulle politiche di transizione energetica.Acinque tiene fermo il punto, e rilancia.

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