
Prodotti e materialiutilizzati
Rifiuti prodottidi cui 99,03% riciclati
Rifiuti pericolosisul totale dei rifiutidi cui nessuno radioattivo
Energia prodottada rifiuti
47 mg/Nmc
Concentrazione media giornaliera
di emissioni di NOx
7,04 ton
Emissioni di NOx evitate rispetto al
sistema energetico sostituito
28.412,18 MWh
Energia ottenuta da interventi
di recupero termico
Dati e indicatori presentati in questa pagina sono riferiti al 31/12/2025
I NOSTRI OBIETTIVI
Scopri il livello di raggiungimento dei target del Piano di sostenibilità
Nel 2025 il Gruppo ha aggiornato il Piano di Sostenibilità al 2035, confermando alcuni obiettivi e target tra quelli già presenti e introducendone di nuovi in linea con lo sviluppo del business. Per gli obiettivi già rendicontati in passato viene riportato il target di riferimento e il relativo raggiungimento a partire dal 2024, mentre per gli obiettivi di nuovo inserimento i target partono dal 2026 e saranno rendicontati nel prossimo Bilancio.
Linea (Target del Piano) – Colonna (Valore consuntivo) – Segno di spunta (Target raggiunti)
Incrementare il recupero di energia da rifiuto
KPI
Energia elettrica prodotta da rifiuti (KWh EE/ton)
Azione
Efficientiamo il recupero energetico dalla valorizzazione dei rifiuti, tramite il revamping della turbina del Termovalorizzatore
Migliorare il servizio di raccolta differenziata
KPI
Raccolta differenziata provincia di Varese (%)
Azione
Promuoviamo la raccolta differenziata di rifiuti
Migliorare il servizio di raccolta differenziata
KPI
Raccolta differenziata provincia di Como (%)
Azione
Promuoviamo la raccolta differenziata di rifiuti
COSA FACCIAMO

Catena del valore a monte

Business

Catena del valore a valle
Obiettivo
Migliorare l’efficienza energetica grazie al progetto di ammodernamento del termovalorizzatore di Como e della sua turbina.
Attività
La sostituzione della turbina del termovalorizzatore di Como ci consentirà, a partire dal 2028, di migliorare l’efficienza nell’utilizzo del vapore prodotto dalle caldaie per la generazione di energia elettrica, aumentando la capacità di recupero energetico dai rifiuti trattati. Con l’entrata in esercizio della nuova turbina potremo utilizzare fino a 40 tonnellate/ora di vapore, rispetto alle attuali 33 tonnellate/ora, incrementando la produzione annua di energia elettrica dagli attuali 30-35.000 MWh fino a circa 50.000 MWh.
L’intervento produrrà benefici anche per la rete di teleriscaldamento a servizio di Como: l’aumento dello spillamento di vapore, da circa 18 a 25 tonnellate/ora, contribuirà infatti a rendere il servizio più stabile ed efficiente, creando le condizioni per valutare future estensioni della rete.
Il progetto di revamping della turbina rappresenta per noi un passo importante per rafforzare l’efficienza complessiva del sistema di recupero energetico e di valorizzazione dei rifiuti.
Risorse
- 2,85 milioni € investiti per la sostituzione della turbina presso il termovalorizzatore di Como (CapEx)

Risultati
- Avviati i lavori preliminari per lo sgombero e la preparazione dell’area destinata alla nuova turbina
- Sottoscritto il contratto con il fornitore principale dell’impianto
Obiettivo
Migliorare il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Campione d’Italia.
Attività
Nel 2025 abbiamo rafforzato il sistema di raccolta differenziata nel Comune di Campione d’Italia con la distribuzione di circa 80 campane per la raccolta del vetro, realizzate con materiali interamente riciclabili, e 1.800 contenitori dedicati alla raccolta della frazione organica.
L’intervento rappresenta un’azione concreta a supporto dei nostri obiettivi ambientali e contribuisce a promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti urbani. Il potenziamento delle infrastrutture di raccolta favorisce infatti una maggiore qualità della differenziata, la riduzione degli impatti ambientali e un utilizzo più efficiente delle risorse, in linea con le nostre politiche orientate all’economia circolare e alla minimizzazione dei rifiuti.
Risorse
- 93,6 mila € costi sostenuti (OpEx) e 1,4 mila € investiti (CapEx) per la consegna delle campane per la raccolta del vetro

- 1,8 mila € costi sostenuti per la distribuzione dei bidoncini dell’umido (OpEx)

Risultati
- 80 campane per la raccolta del vetro distribuite, con una capacità complessiva di 11.200 kg
- 1.800 bidoncini per la raccolta dell’umido distribuiti, con una capacità complessiva di 846 kg
RISULTATI RAGGIUNTI
Rifiuti prodotti (t)
Nel 2025 la produzione complessiva di rifiuti è pari a 21.623 tonnellate, con un aumento dell’1,9% dal 2024, riconducibile prevalentemente a operazioni di gestione e razionalizzazione di asset infrastrutturali e materiali di magazzino della società Lereti.
L’incremento riguarda la produzione di rifiuti non pericolosi (+2,7%), che rappresentano l’88,3% del totale dei rifiuti, a fronte di una riduzione dei rifiuti pericolosi (-3,5%).
Rispetto alla modalità di gestione, i rifiuti destinati al riciclo, il 99% del totale, sono aumentati del 2,2% mentre i rifiuti destinati allo smaltimento, l’1% del totale, sono diminuiti del 21,6%.
SCOPRI DI PIÙ
su impatti, rischi, opportunità e relative politiche di gestione
Effettivo positivo
Effettivo negativo
Potenziale positivo
Potenziale negativo
Ricorso a modelli di approvvigionamento basati principalmente sull’impiego di materie prime vergini e conseguente uso inefficiente delle risorse in ingresso
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Ripercussioni sull’ambiente dovute alla produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi e alla loro gestione non adeguata
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Contributo alla gestione circolare dei rifiuti e quindi alla tutela ambientale
ORIZZONTE TEMPORALE
BreveMedioLungo
CATENA DEL VALOREA MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALOREA VALLE
Possibili danni di immagine ed economico-finanziari per Acinque dovuti a potenziali azioni penali o amministrative collegate al verificarsi di alcune situazioni anomale, quali la raccolta e il conferimento di rifiuti non autorizzati o effettuata erroneamente – Compliance
ORIZZONTE TEMPORALE
Breve
CATENA DEL VALORE A MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALORE A VALLE
Sviluppando o ampliando le strutture che si concentrano sulla gestione dei rifiuti, il Gruppo può ridurre l’impatto ambientale e generare nuovi flussi di entrate attraverso la vendita di energia (termica e non) prodotta tramite le attività del termovalorizzatore – Ambientale
ORIZZONTE TEMPORALE
MedioLungo
CATENA DEL VALORE A MONTE
BUSINESS
CATENA DEL VALORE A VALLE
Nelle Politiche di Gestione il Gruppo si impegna a promuovere l’uso efficiente e responsabile delle risorse, la prevenzione degli impatti ambientali lungo il ciclo operativo e l’adozione di pratiche orientate all’economia circolare, anche attraverso il rispetto delle normative e delle autorizzazioni applicabili e il monitoraggio dei principali flussi di materiali e rifiuti.
I temi connessi all’approvvigionamento e all’uso sostenibile delle risorse, nonché alla gestione dei rifiuti, sono parte integrante della Politica per la salute, la sicurezza e l’ambiente, che include tra i suoi principi l’utilizzo razionale ed efficiente delle risorse lungo l’intero ciclo di vita ed è particolarmente rilevante per Acinque Ambiente, la quale, operando nel settore della raccolta, trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e speciali nelle province di Como e Varese, contribuisce attivamente alla promozione di modelli di economia circolare attraverso l’ottimizzazione dei processi di gestione dei rifiuti, il potenziamento delle attività di recupero di materia e la valorizzazione efficiente delle risorse.
Con riferimento all’approvvigionamento sostenibile e alla Policy di Sustainable Procurement, adottata nel 2023, nel 2025 il Gruppo ne ha aggiornato i contenuti, introducendo e rafforzando specifici presidi relativi alla gestione dei fornitori, al trattamento di segnalazioni e reclami e alle conseguenze in caso di mancato rispetto. Contestualmente, sono stati consolidati i criteri sociali, basati sul rispetto dei diritti umani e dei principi etici, e gli aspetti ambientali, anche attraverso l’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). Tali principi si inseriscono in un modello di approvvigionamento ispirato allo standard ISO 20400, con l’obiettivo di rendere i processi sempre più sostenibili e promuovere comportamenti responsabili lungo l’intera catena di fornitura.


